Carbon Capture PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Melis   
Mercoledì 21 Maggio 2008 12:50

ECBM è l’acronimo di Enhanced Coal Bed Methane, cioè la tecnologia che prevede il recupero del metano dai giacimenti di carbone in sottosuolo. La prima tecnologia di questo tipo utilizzata in campo minerario (CBM) prevedeva esclusivamente il recupero del metano per depressione attraverso dei pozzi realizzati dalla superficie. Il sistema avanzato ha una efficienza superiore in quanto oltre ai pozzi di estrazione in aspirazione sono previsti pozzi di iniezione di CO2. La CO2, iniettata nel letto di carbone, si adsorbe preferenzialmente sulla matrice del carbone spostando il metano presente. Il metano liberato diffonde poi nel sistema dei cleat, e migra fino ai pozzi di produzione.

L’ECBM è una tecnologia in fase di continuo studio, perfezionamento ed evoluzione, e in paesi come Canada, Australia e Stati Uniti è già utilizzata con successo. In Europa le applicazioni sono attualmente molto limitate, e riferite ad alcuni impianti pilota installati soprattutto nel nord. Un importante impianto che tratta significative quantità di CO2 si trova in Polonia, ed è stato realizzato grazie ad una partnership di diversi investitori privati e finanziamenti comunitari.
Visto il notevole risvolto che ha dal punto di vista ambientale, nel rispetto degli accordi internazionali mirati alla riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera e allo sviluppo sostenibile, questa tecnologia verrà sicuramente sviluppata e diffusa in tutto il mondo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Luglio 2008 07:48