IGCC è l’acronimo di Integrated Gasification Combined Cycle, e indica l’integrazione di un processo di gassificazione e un processo di produzione di energia con ciclo combinato gas-vapore. Questo sistema rappresenta oggigiorno uno dei metodi più efficienti di produzione di energia elettrica. In generale, il processo di gassificazione consiste nella parziale ossidazione, non catalitica, di una sostanza solida, liquida o gassosa che ha l'obiettivo finale di produrre un combustibile gassoso, formato principalmente da idrogeno, ossido di carbonio e da idrocarburi leggeri come il metano. L’impianto combina un combustibile primario (solitamente carbone, petrolio, oli pesanti o combustibili di bassa qualità residui di altre raffinazioni, TAR, ecc…) con ossigeno, nel reattore dove avviene la produzione di un gas di sintesi comunemente detto syngas. Il gas di sintesi viene poi ripulito dei residui indesiderati della gassificazione e inviato ad un’unità di turboespansione opportunamente studiata per funzionare con il combustibile ricavato, e collegata ad un generatore elettrico. I gas della combustione sono successivamente impiegati per la produzione di vapore che viene fatto espandere in una turbina a vapore. Il sistema combinato è mirato a massimizzare il recupero dell’energia termica, e aumentare l’efficienza dell’impianto rispetto ad un ciclo tradizionale. Gli impianti IGCC sono costituiti da quattro sezioni fondamentali:
• preparazione del combustibile e dell’ossidante; • gassificazione, che può essere a letto fisso, a letto fluido, o a letto trascinato; • condizionamento e depurazione del syngas; • potenza costituita da un ciclo combinato gas-vapore alimentato dal syngas depurato.
Attualmente si sta implementando la tecnologia relativa alla depurazione del syngas in modo da recuperare prodotti come H2S, N2, HN3, HCN impiegabili in altre applicazioni industriali.
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