Lisciviazione

 

Il processo di lisciviazione, di cui è stato depositato il Brevetto Internazionale n.9763PTWO del 01/07/2009 “Process of Desulphurization of Low-Medium Rank Coal – Procedimento per la Desolforazione di Carbone di Medio e Basso Rango” riconosciuto dall’European Patent Office nel 2016, riguarda la desolforazione dei carboni di medio - basso rango, come il carbone Sulcis, mediante una lisciviazione eseguita in doppio stadio:
- il primo per l’abbattimento dello zolfo organico, che genera un ambiente basico (pH ≈ 14),
- il secondo con H2O2 (pH ≈ 5) per la riduzione della materia minerale (ceneri e pirite).
La presenza di acidi umici e fulvici nella liscivia esausta tal quale è tale da permettere di classificare il sottoprodotto, ai sensi del D.Lgs. n. 75/2010, come “umati solubili”, a meno del tenore di azoto organico; rendendone particolarmente interessante l’utilizzo in campo agricolo come “attivatore”.
Nell’ambito del contesto di riconversione industriale attualmente in corso a seguito del Piano di Chiusura della miniera, l’obiettivo primario è di attrarre l’interesse di potenziali investitori industriali al fine di entrare in un mercato globale in elevata espansione, come quello dei prodotti fertilizzanti per la bioagronomia, di elevata prospettiva per il futuro, per valorizzare il territorio sia in termini di risorse umane che di infrastrutture.

Lisciviazione02ImpLisc02Il progetto sulla produzione di fertilizzanti e disinquinanti per l’ambiente, prevede essenzialmente:

  • Realizzare nell’arco di 3 anni una campagna di ricerca e sviluppo di un processo industriale innovativo e proprietario, finalizzato alla produzione di un fertilizzante, ovvero un prodotto di elevato valore commerciale con prospettive di mercato molto promettenti e progressivamente crescenti. A tal fine Carbosulcis ha già avviato una prima fase di sperimentazione iniziale e investito in personale e strutture, dotandosi di un impianto pilota che come primaria finalità ha il compito di riprodurre i risultati di laboratorio su scala più ampia, soddisfacendo le condizioni di qualità e ripetibilità sia del processo che del prodotto. Tra gli obiettivi del progetto si intende sviluppare prodotti migliorativi sia nello stesso ambito agronomico, attraverso la sperimentazione nella somministrazione dei fertilizzanti alle specie vegetali durante il loro ciclo di vita, avvalendosi a tal fine di metodiche e strumentazioni innovative come serre tecnologiche, che nel settore più specifico delle bonifiche e della restituzione ambientale, sfruttando la capacità dimostrata del prodotto di affrontare e migliorare condizioni di inquinamento dei suoli, sia agendo nella bio-filtrazione di metalli pesanti, che nela coltivazione di piante selettive per la fito-restituzione.
  • Attivare iniziative a sostegno del prodotto generato dalla tecnologia proprietaria, finalizzate al suo inserimento sul mercato attraverso azioni di marketing e di promozione specifica verso i competitor del settore.
  • Impiegare il proprio personale e riqualificarlo con l’obiettivo di integrarlo in una filiera produttiva che preveda la completa realizzazione dell’iniziativa industriale sul territorio, non solo attraverso le risorse umane, ma anche delle infrastrutture esistenti, dei servizi e della logistica del sito.